Misure dei televisori e distanza da cui guardarli, piccolo vademecum

Ancora oggi, qualche genitore, strilla: “allontanati dal televisore che ti rovini la vista!” Frase che tutti quelli che hanno più di 40 anni si sono sentiti ripetere quotidianamente dai genitori. Ma oggi ha ancora senso? Ovviamente no, perché le tecnologie sono ben diverse da quelle degli anni ’70 e ’80, ma in realtà ci sono comunque delle distanze dallo schermo della nostra TV che bisognerebbe rispettare a seconda della dimensione. Quali misure hanno oggi i TV di nuova generazione? E a che distanza dobbiamo guardarli per avere il massimo della risoluzione delle immagini?

Misure dei televisori, quali sono le migliori

Iniziamo col dire che non c’è una misura migliore in assoluto, quanto una più adatta a seconda dell’ambiente in cui il TV dovrà essere posizionato. In base alla grandezza dello schermo del TV si dovrà anche calcolare una distanza ipotetica da cui guardarlo, questo sono tanto per via del fatto che possa fare male alla vista, quanto per godere della maggiore risoluzione possibile dell’immagine.

Puoi visionare qui la tabella con le dimensioni delle TV e quella con le distanze a seconda delle diverse tecnologie sul mercato.

Perché occorre rispettare queste distanze? Perché per avere una qualità visiva ottimale è necessario stare a una distanza adeguata affinché l’occhio non possa percepire il reticolo dei pixel e avere dunque una perfetta visione.

In tutto questo, gioca un ruolo fondamentale la diagonale. La misura dei televisori, infatti, sono espresse in pollici e si riferiscono non all’altezza o larghezza, né tanto meno all’area dello schermo, bensì alla linea diagonale che taglia lo schermo in due parti uguali passando da un angolo al suo angolo opposto.

I pollici ci fanno conoscere la dimensione dello schermo, non l’ingombro generale dell’apparecchio, infatti, se vi è una cornice oltre allo schermo, quella non viene considerata nella misurazione dei pollici.

La misura giusta per ogni ambiente

La misura del TV, quindi, dovrebbe essere scelta in base allo spazio che si ha a disposizione, optando sempre per la grandezza più ampia. Una stanza molto grande dovrebbe ospitare un TV grande, diversamente si farà fatica a concentrarsi sulle immagini, soprattutto in virtù del fatto che quando un’ambiente è vasto, si tende a distanziarsi di più dallo schermo.

Basti immaginare un normale salotto in un ambiente ampio, solitamente ci si colloca un TV con un grande schermo e maggiore è lo schermo, migliore sarà l’esperienza visiva. Naturalmente sull’esperienza incide anche la risoluzione delle immagini.

Infatti, i pixel in uno schermo Full HD sono di dimensioni minori rispetto a quelli di un display HD, mentre quelli di un TV con risoluzione 4K sono ancora più piccoli. Più piccoli sono i pixel, migliore sarà la risoluzione e quindi della percezione dei dettagli.

TV, di quali dimensioni è quello più acquistato

Tendenzialmente la misura media del TV preferita è dai 50 pollici in su, ma la misura che va per la maggiore in fatto di vendite è quella tra i 40 e i 43 pollici che è considerata una soluzione versatile e un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. Basti pensare che con circa 500 euro si può acquistare un TV di 43 pollici discreto.

Misure e distanze

Ritornando al nostro argomento principale, diciamo quindi che un TV di 32” dovrebbe essere guardato da una distanza di massimo 2 metri dallo schermo; 40-43” circa 2,5 metri; 49-50” da circa 3 metri; 55-58” da circa 3,5 metri; 65” da circa 4 metri il contenuto è HD, mentre 2,5 metri se il contenuto è 4K; i 75” consente di essere guardato anche da una distanza ampia, per un’esperienza quasi come al cinema

Insomma, calcolare la distanza dalla quale guardare lo schermo non è difficile, ma se non sai quale TV scegliere, puoi seguire i consigli del portale specializzato cassesenzafili.com, tutto sull’audio di nuova generazione, guida all’acquisto di diversi dispositivi, tra cui TV, e strumenti musicali.